martedì 5 dicembre 2017

Nonchalance

La vita è una partita di poker, durante la quale capita inaspettatamente di dover bluffare. Occorre grande capacità di improvvisazione, poiché spesso non ci sono avvisaglie.
Un istante prima tutto fila liscio, e quello dopo - zac! - bisogna saper restare in equilibrio su una corda invisibile. C'è chi preferisce evitare tutto questo e decide di giocare a carte scoperte, mostrando la debolezza del proprio gioco sin dal primo istante. I grandi giocatori, però, sono quelli che non fanno una piega e accettano subito la sfida, senza sapere dove potrebbe portare. Ogni successivo passaggio potrebbe in teoria aumentare il rischio di scoprire il bluff, ma è proprio quel brivido della figuraccia a dare particolare soddisfazione.
Si cammina sui gusci d'uovo, consapevoli del pericolo che si affronta e della necessità di dissimularlo; in fondo, non è che serva poi tanto, basta riuscire a non scoprire il proprio fianco.
La cosa divertente è che magari si sta bluffando in due contemporaneamente.

venerdì 1 dicembre 2017

Selezione naturale

Vi sono vari modi di classificare le persone: c'è chi lo fa in base a caratteristiche fenotipiche, ossia quelle apparenti, e chi invece ritiene più utile dividerle in base a criteri meno evidenti, ma non per questo meno marcati.
Negli ultimi anni si è registrata la giusta tendenza a categorizzare i propri simili con riferimento all'atteggiamento o ad abitudini che si hanno in talune circostanze: ebbene, proprio su quest'aspetto credo sia necessario soffermarsi, al fine di tracciare un solco netto e profondo all'interno del genere umano. Da un lato coloro che saranno salvati, dall'altro coloro per i quali la condanna è già stata scritta.
Il criterio in questione risiede in un gesto compiuto durante un'attività quotidiana (o quasi), gesto che per alcuni è - legittimamente - più fastidioso di un esercito di unghie sulla lavagna. Si tratta di una mossa che ha un suo preciso significato e anche una sua utilità, poiché mira ad un preciso scopo e invero lo raggiunge, però seguendo una strada che suscita ire funeste nei Giusti. Talvolta può essere giustificato dalla penuria di strumenti più consoni, ma nella maggior parte dei casi appare evidente come si tratti di un'abitudine ormai inveterata che prescinde dall'effettiva disponibilità dell'apposito oggetto.

giovedì 30 novembre 2017

Sfrenato ludibrio

Serve dove il corpo umano palesa i propri limiti.
Inesauribile fonte di piacere dalla forma anatomica, non fa rimpiangere affatto l'originale.
Poco importa che sia artificiale, i brividi sprigionati ogni volta che si utilizza dimostrano come le dimensioni contino relativamente.
L'estati a portata di mano.
Perché mai fermarsi?

mercoledì 29 novembre 2017

Aspirazioni

Quasi chiunque vorrebbe portarsela a letto.
Sorprendentemente, ci si può riuscire senza grandi difficoltà.

martedì 28 novembre 2017

Nomi non nomi

Trattasi di una cosa il cui nome è impossibile, nel senso che non è realizzabile in natura.
In alcun modo è mai possibile che ciò accada.
La cosa però esiste, eccome se esiste.
E mica è una sola.
Si tocca pure.