venerdì 23 febbraio 2018

Cambiamenti necessari

Architettare indovinelli è divertente, però alla lunga si sente la carenza di contenuti. Non che abbia la pretesa di aver mai inciso sui pensieri di qualche lettore, tuttavia avverto il bisogno di tornare all'antico e scrivere qualcosa che sia frutto di mie riflessioni e non solamente messo lì per diletto. In periodo elettorale si sviluppano tanti ragionamenti, ma molti sono estemporanei e perlopiù legati a notizie legate a fatti od affermazioni concernenti la competizione. Per questo motivo ho deciso di compiere uno sforzo gigantesco, che sono certo condividerò con meno dell'uno per cento degli elettori: leggere i programmi elettorali dei principali partiti candidati alle elezioni e commentarli uno per uno. Non è mia intenzione fare propaganda politica, per il semplice fatto che forse avrò un'idea chiara solo al termine di questo tentativo, ragion per cui imposterò i futuri pensierini nella maniera più neutra possibile: dato che si rischia di perdersi in un pippone immenso, procederò per punti, cinque negativi e cinque positivi per ogni programma. Magari agevolerò qualche lettore nella scelta dei candidati, magari si scatenerà un feroce dibattito con lancio di mouse e tastiere - mio scenario ideale - o più banalmente provocherò qualche riflessione solitaria. Sarei già felice di quest'ultimo risultato, che in fondo ho sempre perseguito sin dalla creazione del blog, che per inciso si appropinqua verso il suo dodicesimo compleanno.
Al tempo del referendum del quattro dicembre avevo espresso la mia opinione in maniera netta perché reputavo poco onesto trincerarsi dietro il segreto del voto quando la scelta si riduce ad un'alternativa secca; nondimeno, l'avevo detto il più tardi possibile, poiché non me la sentivo di indirizzare altre persone verso una decisione. Questo punto rimane ben saldo e infatti cercherò di non far emergere un eccessivo apprezzamento o disprezzo nei confronti dei vari partiti. Andrà a finire che a forza di fare l'equilibrista del cerchiobottismo mi trasformerò in un Mentana 2.0.
In ogni caso, prendersi una piccola pausa dagli indovinelli gioverà (spero) alla qualità di quelli futuri.

lunedì 19 febbraio 2018

mercoledì 14 febbraio 2018

Ribaltare le prospettive

I bei sogni sono una fregatura gigantesca, perché al risveglio sono svaniti e ci resta in bocca il sapore amaro della disillusione, come i bambini quando fanno cascare il cono appena usciti dalla gelateria. Per quanto sia paradossale, viene da preferire quelli brutti, che se non altro hanno il pregio di lasciare la sensazione di sollievo e scampato pericolo.

martedì 13 febbraio 2018

Torniamo allo Statuto!

Emblema del conservatorismo più spietato, è una tradizione così radicata e consolidata da poter quasi esser definita reazionaria. Non mancano peraltro illustre celebrazioni televisive, dacché è uno dei pilastri immutabili del nostro modus vivendi.
Guai a chi osasse porsi in contrasto con essa ed anche solo tentare di apporvi modifiche di alcun genere: ciò che è reale è razionale, ma anche se non lo fosse andrebbe rispettato.
Pecca di maleducazione e superbia chi non la rispetta, esponendosi così all'inevitabile emarginazione da parte della comunità offesa.

lunedì 12 febbraio 2018

Trattarsi bene

Strumento di piacere che nasce dedicato al pubblico maschile, sebbene nulla vieti che anche le signore possano trarre infinita gioia e profondo godimento dall'utilizzo del medesimo. La sua peculiarità è che, pur trattandosi di un oggetto di modico valore, difficilmente si trova nelle case private, per cui ci si bea delle sue virtù solamente in sporadiche occasioni.